domenica 2 luglio 2017

Viaggio con Ivan Fowler alla scoperta di re Edward II


                         

Buongiorno lettori, il post di oggi è un po’ diverso dal solito in quanto invece di raccontarvi semplicemente di un libro vi vorrei parlare di una bellissima esperienza legata a quest’ultimo che io ho avuto la possibilità di fare insieme allo scrittore stesso e ad un’altra blogger. 
Il libro di cui si parla è “Edward – Il mistero del re di Auramala” ed è un romanzo storico frutto di 5 anni di scrupolose e dettagliate ricerche, nato dall’idea di seguire le orme del re d’Inghilterra Edward II e svelare il mistero della sua morte. 
Esatto mistero, benché ufficialmente la morte del re sia avvenuta per mano di sicari a Berkeley, voci sempre più insistenti affermano che il re in seguito ad una rocambolesca fuga per l’Europa si sia rifugiato in Italia, in particolare nella Valle della Staffora, nell’Oltrepò pavese. 
Grazie all’iniziativa “Vacanze Pavesi” ( Vacanze pavesi) che mette a disposizione per il noleggio bellissime Vespe fornite di un cestino da picnic contenente ottimo cibo tipico della zona  preparato da “Il Girasole di Travacò” (luogo di partenza e partner dell’iniziativa) abbiamo potuto visitare da molto vicino i luoghi simbolo di questo romanzo in una giornata lunga quasi mille anni.



                         

Dopo la partenza una delle prime soste è stata quella che ci ha permesso di vedere da un punto privilegiato tutta la vallata e avere così un’idea approssimativa del viaggio che il re ha dovuto affrontare. Suggerimento: fermatevi al Belvedere, che oltre ad essere una buona idea per pranzare offre anche​ un'ottimo punto panoramico

In seguito una breve sosta a Cecima e Godiasco, quest’ultimo luogo molto importante  per le ricerche archivistiche e storiografiche svoltesi per il romanzo all’interno del palazzo del Comune, ricco di preziosi documenti.

• L’eremo di S. Alberto di Butrio è uno dei luoghi chiave in quanto si suppone che il re per un periodo si sia nascosto qui grazie anche  alla protezione della famiglia Malaspina. Questa teoria è supportata anche dalla tradizione orale che per secoli ha tramandato la notizia che in quei luoghi si fosse nascosto un re per scampare alla morte. Qui si trova anche la tomba “non ufficiale” (l’altra si trova in Inghilterra) del re. Peculiarità di questo luogo è vedere come il tempo sembra essersi fermato, con una piccola chiesa piena di affreschi originali del XI secolo mai restaurati e perfettamente conservati; vi sembrerà di essere tornati indietro nei secoli. Suggerimento: se volete fare come noi potete scegliere questo luogo per fare un picnic, è attrezzato con molti tavolini ed è un luogo veramente tranquillo e pacifico.




Un altro luogo in cui il re si è dovuto rifugiare (dopo essere stato scoperto e inseguito) è il castello di Oramala, di proprietà della famiglia Malaspina, che con le sue torri di vedetta sulle colline e la vallata chiusa era un luogo praticamente inespugnabile. 
Suggerimento: il castello è visitabile solo di Domenica, è altrimenti visibile, come in questo caso, dalla strada che va verso Varzi passante per le colline.

Ultima tappa per noi è stata quella di Varzi, luogo in cui vi è il Castello appartenuto alla famiglia Malaspina, che oggi si sta trasformando in un centro culturale a tutti gli effetti e che volendo è anche un’ottima location per matrimoni. Per informazioni visitate il loro sito: Castello di Varzi
Suggerimento: sono in corso i lavori per creare un luogo di ristoro per gustarsi la vera “merenda di Varzi” composta da vino e salame di Varzi che il cliente stesso sceglierà tra diverse varietà.


Naturalmente le ricerche non sono concluse, è un processo lungo che ha bisogno dell’aiuto di tutti, anche in un modo molto piccolo come riuscire a fornire il proprio albero genealogico per trovare dei discendenti viventi per poter fare comparazioni del DNA. Se ti senti di dare una mano o semplicemente sei curioso del progetto visita il sito: The Auramala project
Io ci tengo a ringraziare di cuore tutti quelli che hanno reso questa giornata possibile: La casa editrice Piemme e lo scrittore Ivan Fowler in primis, l’iniziativa Vacanze pavesi e il castello di Varzi che ci ha accolto e fatto fare una visita particolare.

Se volete vedere altre foto di questa giornata vi consiglio di passare dal blog di Jess: Jess in Wonderland

Buona lettura e buon viaggio ;)


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