Passa ai contenuti principali

Chi sono





Ciao a tutti!

Mi sembra sia giusto parlarvi un po' di chi si nasconde dietro questi articoli e che  in qualche modo passa del tempo con voi.
Il mio nome è Jessica, ho 23 anni e sono al terzo anno del corso Economia e management per arte, cultura e comunicazione a Milano. 
Faccio una vita da pendolare  in quanto vivo nelle campagne Pavesi e la cosa non mi dispiace più di tanto dato che amo vivere a contatto con la natura. 
Oltre alla lettura, che è la mia più grande passione fin da quando ne ho memoria, tra le mie altre passioni ci sono la fotografia, l'astronomia, l'arte e la cucina (i dolci in particolar modo).


Se avete qualche domanda sono a vostra disposizione, a meno che abbia il naso in qualche libro 😉










Commenti

  1. Ciao mi presento sono Fedy e anche io come te ho la passione per i libri.
    Trovo il tuo blog molto bello e anche interessante.
    Sono una tua lettrice fissa.Se ti va passa a dare un'occhiata al mio blog http://lapiccolalibreriadelcuore.blogspot.it ne sarei molto felice…

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Recensione: Manaraga. La montagna dei libri. Vladimir Sorokin

Bompiani | Cartaceo: €17,00 | Ebook: €9,99
"Se lo ami per davvero, e questo lo so bene, un libro sa darti tutto il suo calore"

TRAMA È il 2037, l’unica carta stampata è quella delle banconote e leggere significa dar fuoco ai libri per cuocervi sopra cibi prelibati. Carré di agnello con Don Chisciotte, bistecca di tonno con Moby Dick, manzo di Kobe con L’adolescente. Le edizioni cartacee sono cimeli conservati nei musei: gli chef che si dedicano al book’n’grill lavorano spesso nella più totale clandestinità per soddisfare le richieste dei loro ricchi clienti. Géza, uno di questi cuochi, specializzato in classici russi, racconta i suoi viaggi per il mondo, tra prelibatezze e traffici illeciti, fino allo scontro con una società segreta dedita alla falsificazione di rare prime edizioni che ha il suo centro in cima al monte Manaraga.
Salve lettori, la recensione di oggi riguarda un libro davvero surreale: Manaraga, la montagna dei libri, scritto dal pluripremiato scrittore ru…

Recensione: Il tuo meraviglioso silenzio, Katja Millay

"Vivo in un mondo senza magia né miracoli. Un posto dove non ci sono chiromanti o prestigiatori, angeli o ragazzi dotati di superpoteri pronti a salvarti. Un posto dove le persone muoiono e la musica si è spenta e le cose fanno schifo. Mi sento così schiacciata dal peso della realtà che ogni tanto mi domando come riesca ancora a sollevare i piedi per camminare."

Ieri, dopo aver letto per l'ennesima volta quello che reputo uno dei miei romanzi preferiti mi sono resa conto di non avervene mai parlato sul blog e per questo dovevo assolutamente rimediare.
Il libro di cui sto parlando è Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay (The sea of Tranquility), pubblicato nel 2014 da Mondadori.
Dire che questo libro è emozionante sotto tutti i punti di vista è riduttivo, è un intero giro di montagne russe che non lascia un attimo di respiro, nemmeno quando si crede di essere arrivati alla fine.
La narrazione si svolge alternando i punti di vista dei protagonisti Nastya e Jo…

Recensione: Per primo hanno ucciso mio padre, Loung Ung

"Al pensiero di una torta tutta per me sento lo stomaco contrarsi.  Raccolgo un pezzo di carbone da terra.  Me lo metto in bocca con cautela e lo mastico.  Non sa di niente, ha una consistenza gassosa e
lievemente salata.  Ho sei anni e invece di festeggiare con torte di compleanno mastico un pezzo di carbone."


Ammetto che mi ci è voluto più tempo del solito per finire questo libro, non perché non fosse leggibile o bello, ma perché ricco di una tematica così importante e attuale, come possono essere solo la guerra e il genocidio, che ho avuto bisogno di tempo per metabolizzato e leggerlo con il giusto rispetto.
La cosa che più mi ha sconvolta è il fatto che ciò che viene narrato è una storia vera, non solamente il contesto storico e politico ma gli stessi eventi descritti sono parte integrante della vita di questa donna, Loung Ung, oggi attivista per i diritti umani e che all'epoca della guerra aveva solamente cinque anni.   La lettura è un'esperienza quasi dolorosa, …