Passa ai contenuti principali

Recensione: All your perfects, Colleen Hoover



Atria books | Cartaceo €12,73 | Ebook €9,39

"If you shine light on your flaws, all your perfects will dim"

TRAMA
Quinn and Graham’s perfect love is threatened by their imperfect marriage. The memories, mistakes, and secrets that they have built up over the years are now tearing them apart. The one thing that could save them might also be the very thing that pushes their marriage beyond the point of repair. All Your Perfects is a profound novel about a damaged couple whose potential future hinges on promises made in the past. This is a heartbreaking page-turner that asks: Can a resounding love with a perfect beginning survive a lifetime between two imperfect people?

Salve lettori, la recensione di oggi riguarda l'ultimo libro di quella che reputo una delle migliori voci nel panorama romance: Colleen Hoover.

Dopo quasi un anno dalla pubblicazione di Without Merit (ancora inedito al momento in Italia) è tornata in libreria con quello che penso il suo miglior libro dopo "Forse un giorno": All your perfects.

Se avete letto i suoi lavori precedenti potrete notare subito dalla trama quanto quest'ultimo libro si discosti, i protagonisti che troviamo non sono adolescenti o giovani adulti ma una coppia sposata in crisi che tenta disperatamente di tenere a galla il matrimonio.

La storia di Quinn e Graham inizia con un incontro  travagliato e insolito su un pianerottolo davanti a una cena cinese e sebbene sia uno dei giorni peggiori della loro vita quell'incontro sarà un faro di speranza per entrambi.

La narrazione viene presentata a capitoli alterni tra passato e presente ed in questo modo possiamo osservare come in un piano sequenza l'amore che sboccia nella coppia e allo stesso tempo il matrimonio che si sgretola pian piano, minato alle sue fondamenta da silenzi e dolori.

Uno dei punti forti della scrittrice è la capacità di costruire personaggi veri, in grado di far emergere dalla pagina emozioni reali e trattare temi difficili senza essere mai banale o inopportuna. 
Quinn è una donna in cui è facile riconoscersi, sempre pronta a dubitare di sè  e che affronterà un percorso molto difficile per acquisire consapevolezza e sicurezza, attraversando alti e bassi, con l'aiuto fondamentale di Graham. Nulla viene lasciato al caso e anche i personaggi secondari vengono perfettamente descritti e caratterizzati (Ava, la sorella di Quinn è stata una dei miei preferiti). 

Dimenticatevi i soliti clichè e preparatevi a una storia tormentata, un amore devastato e devastante, capace di toccare l'anima del lettore e coinvolgerlo nel suo dramma in quella che è una montagna russa di emozioni.


Se leggete anche libri in inglese vi consiglio di non lasciarvelo scappare, Colleen Hoover non delude mai.





Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione: Il racconto dell'ancella, Margaret Atwood

"Noi eravamo la gente di cui non si parlava sui giornali. Vivevamo nei vuoti spazi bianchi ai margini dei fogli e questo ci dava più libertà. Vivevamo negli interstizi tra le storie altrui." Il libro di cui vi parlo oggi è un libro che ho avuto l'opportunità di poter leggere grazie alla ripubblicazione  recente di Ponte alle Grazie e che si inserisce perfettamente nel contesto e nella visione della società moderna, un libro che è stato definito "più preveggente e forte di 1984". Ho pensato a lungo a cosa avrei potuto dire a riguardo di questo libro, non è stato facile trovare le parole per analizzarlo. La storia mi ha talmente coinvolta che è stato molto difficile separarmeme una volta concluso.  La società descritta in questo racconto possiamo dire che è distopica, descritta in un futuro in cui gli Stati Uniti non esistono più come li si conosce e dove un gruppo organizzato è riuscire a demolire la costituzione e instaurare il proprio regime in man...

Origin, Dan Brown

Salve lettori, il libro di cui vi parlo oggi è Origin, l'ultimo lavoro frutto di quattro anni di ricerche di Dan Brown. Aspettavo con ansia questo titolo in quanto adoro lo scrittore e negli anni ho avuto modo di leggere e apprezzare tutti i suoi libri. Anche in questo caso (come in Angeli e demoni, Il codice DaVinci, Il simbolo perduto e Inferno) il protagonista è Robert Langdon, simbolista e professore universitario noto a livello mondiale, il quale dovrà fronteggiare una nuova sconvolgente verità e chiunque stia complottando per sotterrarla. Il contesto storico in cui ci troviamo è attualissimo, e l'ambientazione è formata dalle suggestive sale del museo  Guggenheim  di Bilbao, dalla luminosa Sagrada Familia e dalle splendide strade di Barcellona.  Una nuova e importante verità sta per essere svelata da un amico e studente di vecchia data del professore il quale ha organizzato nei minimi dettagli una presentazione al livello mondiale che promette sco...

Recensione: La distanza tra le stelle, Lily Brooks-Dalton

Il mio primo pensiero terminato questo libro è stato: non può finire così, alla mia copia mancano decisamente le pagine finali! Ma ahimè è proprio così che termina la storia e ora cercherò di spiegarvi le mie sensazioni su questo libro (senza rivelare troppo ovviamente).  Ammetto che ho comprato il libro a scatola chiusa perché, appassionata di astronomia quale sono, ogni libro ambientato nello spazio per me ha un fascino irresistibile e sebbene il finale mi abbia lasciato sorpresa non sono affatto pentita della mia scelta. "Un tempo i mutamenti del cielo sopra di lui contavano più del terreno che aveva sotto i piedi, ma ora non più. Aveva tenuto gli occhi alzati troppo a lungo, era arrivato il momento di pensare alla terra, d'immaginare la vita che presto sarebbe riaffiorata in superficie."  TRAMA Augustine ha dedicato la sua esistenza allo studio delle stelle. Non ha mai avuto una famiglia, né un vero amore; ha invece sempre avuto il suo telescop...