Potrei dirvi che il mio libro preferito e' il simbolo perduto, ma sarebbe una bugia, potrei fantasticamente dire Harry Potter, ma sarebbe incompleto, potrei ripiegare su Margherita Hack, ma ancora non sarebbe la completa verità. Io credo che il libro che ognuno di noi ha nel cuore sia un puzzle di tanti parti speciali di diversi autori, un mix esplosivo che ci fa battere il cuore, ci fa piangere e allo stesso tempo sognare ad occhi aperti. Io sono del parere che se conosci il "libro" di una persona puoi capire veramente fino in fondo la sua anima. Tutti dicono che gli occhi sono lo specchio dell'anima, per me lo sono i libri.
"Non siamo venuti al mondo per conformarci a un'impronta ma per lasciare la nostra" Con questa frase chiave possiamo capire al meglio il messaggio intrinseco di questo libro. Sono rimasta molto colpita dall'argomento, sono da sempre appassionata di psicologia ma ammetto di non aver mai saputo che esistessero cose come la neurosaggezza o la neuroergonomia e in questo libro Idriss Aberkane riesce a spiegarle puntando l'attenzione in particolare su quanto queste possano condizionare la nostra vita in diversi campi quotidiani della società. In questo trattato infatti si riesce , grazie a una lettura critica, a comprendere il potenziale del nostro cervello se solo non venisse rinchiuso in una "scatola inadatta al suo contenuto" in campi quali l'istruzione, il marketing, il giornalismo e la politica. Vi avviso che questo non è un libro in cui troverete tecniche pratiche per diventare esperti di matematica in 10 passi ma è un saggio vero e proprio, i...

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