Passa ai contenuti principali

In arrivo: Buona vita a tutti di J. K. Rowling


Buongiorno lettori, come avrete capito dal titolo presto arriverà in Italia per Salani il nuovo libro di  J. K. Rowling (se vivete su Marte e non la conoscete è la scrittrice della saga di Harry Potter). In questo caso non sarà un libro a cui siamo abituati ma bensì un saggio, incentrato sul 'importanza del fallimento e della creatività e immaginazione. Il libro nasce da un discorso che la scrittrice ha tenuto ad Harvard e noi potremo leggerlo dal 20 Novembre, io non vedo l'ora e voi? 



TRAMA Quando J.K. Rowling è stata invitata a tenere il discorso per la cerimonia di laurea di Harvard, ha deciso di parlare di due temi che le stanno molto a cuore: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Avere il coraggio di fallire, ha detto, è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell’essere umano e va coltivata a ogni costo. Raccontando la propria esperienza e ponendo domande provocatorie, J.K. Rowling spiega cosa significa per lei vivere una ‘buona vita’. Un piccolo libro pieno di saggezza, umanità e senso dell’umorismo, ricco di ispirazione per chiunque si trovi a un punto di svolta della sua esistenza. Per imparare a osare e ad aprirsi alle opportunità della vita. 

«Come un racconto, così è la vita: non importa che sia lunga, ma che sia buona».
Seneca
«Non occorre la magia per trasformare il mondo. Dentro di noi abbiamo già tutto il potere che ci serve: il potere di immaginarlo migliore».
J.K. Rowling


Commenti

  1. Caspita!! Potrebbe essere il primo libro dell'autrice che leggo😏

    RispondiElimina
  2. Sono curiosissima di leggerlo! 😘

    RispondiElimina
  3. Mi incuriosisce un sacco! Adoro i messaggi di cui la Rowling si fa portavoce e leggere un suo saggio sarà sicuramente un modo per riflettere ^^

    RispondiElimina
  4. La Salani stavolta se l'è presa un po' comoda per tradurre la Rowling. Questo libricino è in giro da un paio d'anni credo ❤ comunque a zia Jo non si può mai negare una lettura 😍😍😍

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Recensione: Liberate il cervello, Idriss Aberkane

"Non siamo venuti al mondo per conformarci a un'impronta ma per lasciare la nostra" Con questa frase chiave possiamo capire al meglio il messaggio intrinseco di questo libro. Sono rimasta molto colpita dall'argomento, sono da sempre appassionata di psicologia ma ammetto di non aver mai saputo che esistessero cose come la neurosaggezza o la neuroergonomia e in questo libro Idriss Aberkane riesce a spiegarle puntando l'attenzione in particolare su quanto queste possano condizionare la nostra vita in diversi campi quotidiani della società. In questo trattato infatti si riesce , grazie a una lettura critica, a comprendere il potenziale del nostro cervello se solo non venisse rinchiuso in una "scatola inadatta al suo contenuto" in campi quali l'istruzione, il marketing, il giornalismo e la politica. Vi avviso che questo non è un libro in cui troverete tecniche pratiche per diventare esperti di matematica in 10 passi ma è un saggio vero e proprio, i...

Recensione: Il racconto dell'ancella, Margaret Atwood

"Noi eravamo la gente di cui non si parlava sui giornali. Vivevamo nei vuoti spazi bianchi ai margini dei fogli e questo ci dava più libertà. Vivevamo negli interstizi tra le storie altrui." Il libro di cui vi parlo oggi è un libro che ho avuto l'opportunità di poter leggere grazie alla ripubblicazione  recente di Ponte alle Grazie e che si inserisce perfettamente nel contesto e nella visione della società moderna, un libro che è stato definito "più preveggente e forte di 1984". Ho pensato a lungo a cosa avrei potuto dire a riguardo di questo libro, non è stato facile trovare le parole per analizzarlo. La storia mi ha talmente coinvolta che è stato molto difficile separarmeme una volta concluso.  La società descritta in questo racconto possiamo dire che è distopica, descritta in un futuro in cui gli Stati Uniti non esistono più come li si conosce e dove un gruppo organizzato è riuscire a demolire la costituzione e instaurare il proprio regime in man...

Recensione: Per primo hanno ucciso mio padre, Loung Ung

"Al pensiero di una torta tutta per me sento lo stomaco contrarsi.  Raccolgo un pezzo di carbone da terra.  Me lo metto in bocca con cautela e lo mastico.  Non sa di niente, ha una consistenza gassosa e lievemente salata.  Ho sei anni e invece di festeggiare con torte di compleanno mastico un pezzo di carbone." Ammetto che mi ci è voluto più tempo del solito per finire questo libro, non perché non fosse leggibile o bello, ma perché ricco di una tematica così importante e attuale, come possono essere solo la guerra e il genocidio, che ho avuto bisogno di tempo per metabolizzato e leggerlo con il giusto rispetto. La cosa che più mi ha sconvolta è il fatto che ciò che viene narrato è una storia vera, non solamente il contesto storico e politico ma gli stessi eventi descritti sono parte integrante della vita di questa donna, Loung Ung, oggi attivista per i diritti umani e che all'epoca della guerra aveva solamente cinque anni.   La lettura è un'esperien...