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Recensione: L'uomo di gesso, C. J. Tudor


"Forse è ora di farsi un giretto sul buon vecchio viale dei ricordi. Solo che non è una piacevole passeggiata baciata dal sole su un sentiero di memorie che scaldano il cuore. No, la strada che devo prendere è oscura, infestata da radici intrecciate di bugie e segreti, piena di buche e voragini nascoste. E lungo tutto il percorso ci sono gli uomini di gesso."


TRAMA
Sono trascorsi trent’anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell’estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l’artefice di un simile delitto, in questi trent’anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L’uomo di gesso è tornato. Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d’un tratto necessariamente chiaro.

Salve lettori, il libro di cui vi parlo oggi è uno dei titoli che più mi interessava scoprire tra le nuove uscite, acclamato alla fiera di Francoforte e già in traduzione in decine di paesi, L'uomo di gesso ha tutte le caratteristiche del libro di successo. 

La scrittrice C. J. Tudor, prendendo spunto da un innocente gioco di bambini (disegnare con i gessetti sull'asfalto) è riuscita a creare uno scenario terrificante, fatto di cadaveri e uomini di gesso che spuntano da soli.
La narrazione si svolge contemporaneamente su due piani temporali diversi, rispettivamente quando Ed, uno dei protagonisti e narratore, ha 12 e 42 anni. In questo modo il lettore è in grado di seguire gli eventi all'origine della vicenda e allo stesso tempo cercare di fare chiarezza su che cosa stia succedendo ora, quando i fantasmi che si pensa fossero confinati nel passato riemergono.

"Bisogna iniziare dal principio, certo. Il problema è che non siamo mai riusciti a metterci d'accordo su quale fosse, questo principio."

Il mistero su cui si fonda il libro è la morte improvvisa di una ragazza nel 1986, trovata smembrata nel bosco da Ed e dal suo gruppo di amici grazie a dei segni, degli omini di gesso posizionati come a fare da guida, ma chi abbi ucciso la ragazza e seppellito il corpo non è mai stato scoperto in trent'anni e sebbene tutti in qualche modo abbiano cercato di andare avanti con la propria vita dimenticandosi del passato è proprio Ed colui che fa più fatica. Vivendo ancora nella sua casa d'infanzia e facendo l'insegnante nella stessa scuola da lui frequentata il confine con il passato sembra sempre più sottile, e lo sarà ancora di più quando i misteriosi disegni di gesso compariranno all'improvviso di nuovo nella sua vita.

Ed, Mickey, Hoppo e Gav, in qualche modo la vecchia banda di amici si ritroverà ancora una volta in mezzo a questa disavventura e saranno costretti a imparare sulla propria pelle che certi segreti a volte è meglio che rimangano tali.

Questo è sicuramente uno dei thriller più adrenalinici che abbia letto recentemente, il ritmo serrato e i continui colpi di scena tengono il lettore incollato alle pagine. L'ambientazione rende perfettamente l'atmosfera del libro e i personaggi sono un enigma da svelare passo dopo passo.

È un libro da divorare tutto in un fiato per poter alla fine riuscire a guardare il quadro di insieme da un'altra prospettiva e poter così cogliere i piccoli dettagli che rendono questo libro un piccolo capolavoro.


Qui trovate il book trailer: 


Commenti

  1. Sembra estremamente interessante! 😍

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  2. ciao! ti ho nominata per il blogger recognition award! https://papersoulsweb.wordpress.com/2018/03/13/blogger-recognition-award/

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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