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Recensione libro e serie tv: L'altra Grace, Margaret Atwood

"Una storia, quando ci sei in mezzo non è una storia, è solo confusione; un fragore indistinto, un andare alla cieca, tra vetri rotti e schegge di legno; è come una casa che vortica in una tromba d'aria, una nave che si schianta contro gli iceberg o precipita giù per le rapide, e nessuno a bordo può fermarla. E soltanto dopo che diventa una storia, prende una forma. E' quando la racconti, a te stessa o a qualcun altro."

Il libro 

TRAMA
Nel 1843 il Canada è sconvolto da un atroce fatto di cronaca nera: l’omicidio del ricco possidente Thomas Kinnear e della sua amante, la governante Nancy Montgomery. Imputata insieme a un altro servo, la sedicenne Grace Marks viene spedita in carcere e, sospettata di insanità mentale, in manicomio. A lungo oggetto dei giudizi contrastanti dell’opinione pubblica – propensa a vedere in lei ora una santa, ora una carnefice – la protagonista del romanzo può finalmente raccontare la propria vita al giovane dottore Simon Jordan. Convinto di me…
Post recenti

Margaret Atwood al Noir in Festival

Salve lettori, come vi avevo preannunciato oggi Margaret Atwood è stata ospite al Noir in festival presso l'università IULM di Milano. È stato davvero un piacere poterla ascoltare e i temi trattati sono stati molto interessanti, ha parlato di femminismo, dei suoi libri più famosi e delle serie Tv che ne sono state tratte. A moderare l'intervento sono stati lo scrittore Antonio Scurati e Nicoletta Vallorani, scrittrice e docente dell'Università Statale di Milano.
Qui vi scriverò quello che ci ha raccontato, buona lettura! 
D- Uno dei temi principali ne Il racconto dell'ancella  è sicuramente quello della sterilità e guardando anche i dati attualissimi che l'ISTAT ha rilasciato (in cui le nascite in Italia sono diminuite ad un ritmo di circa 15 mila all'anno) è un tema assolutamente attuale, a cosa pensa che tutto questo sia dovuto? E parlando dell'aborto, è possibile che diventi necessario quello che prima era desiderabile?

M.A-  Credo che i motivi per quest…

Segnalazione: "Il ragazzo bendato: Il risveglio", Abel Montero

"Lo ha amato dal primo istante. Lui è l'unica speranza per l'umanità"Buongiorno lettori, come sapete sul mio blog cerco sempre di dare spazio anche agli scrittori emergenti e oggi vi segnalo il primo volume di una trilogia che ha avuto molto successo su internet, arrivando a vincere i Wattys nel 2016 e nel 2017. 


TRAMA Laura è una giovane Ufficiale delle Forze. Dopo la Nuova Notte dei Fuochi tutto è cambiato. L'Europa è caduta. Adesso a dettare legge è un enorme conglomerato delle più potenti corporazioni del pianeta che hanno portato ordine, pace e protezione. Decidono loro cosa è giusto, sbagliato, chi vive e chi muore. Si fanno chiamare "Il Protettorato". Laura è sveglia, efficiente, affidabile crede ciecamente nei valore del servizio che svolge ma, sulle tracce di un serial killer che sta lasciando dietro di se una scia di morti assurde, fa una scoperta incredibile. Dal primo momento in cui i loro occhi si incrociano lei capisce. Lui è unico, e h…

Recensione: Il tuo meraviglioso silenzio, Katja Millay

"Vivo in un mondo senza magia né miracoli. Un posto dove non ci sono chiromanti o prestigiatori, angeli o ragazzi dotati di superpoteri pronti a salvarti. Un posto dove le persone muoiono e la musica si è spenta e le cose fanno schifo. Mi sento così schiacciata dal peso della realtà che ogni tanto mi domando come riesca ancora a sollevare i piedi per camminare."

Ieri, dopo aver letto per l'ennesima volta quello che reputo uno dei miei romanzi preferiti mi sono resa conto di non avervene mai parlato sul blog e per questo dovevo assolutamente rimediare.
Il libro di cui sto parlando è Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay (The sea of Tranquility), pubblicato nel 2014 da Mondadori.
Dire che questo libro è emozionante sotto tutti i punti di vista è riduttivo, è un intero giro di montagne russe che non lascia un attimo di respiro, nemmeno quando si crede di essere arrivati alla fine.
La narrazione si svolge alternando i punti di vista dei protagonisti Nastya e Jo…

Recensione: Per primo hanno ucciso mio padre, Loung Ung

"Al pensiero di una torta tutta per me sento lo stomaco contrarsi.  Raccolgo un pezzo di carbone da terra.  Me lo metto in bocca con cautela e lo mastico.  Non sa di niente, ha una consistenza gassosa e
lievemente salata.  Ho sei anni e invece di festeggiare con torte di compleanno mastico un pezzo di carbone."


Ammetto che mi ci è voluto più tempo del solito per finire questo libro, non perché non fosse leggibile o bello, ma perché ricco di una tematica così importante e attuale, come possono essere solo la guerra e il genocidio, che ho avuto bisogno di tempo per metabolizzato e leggerlo con il giusto rispetto.
La cosa che più mi ha sconvolta è il fatto che ciò che viene narrato è una storia vera, non solamente il contesto storico e politico ma gli stessi eventi descritti sono parte integrante della vita di questa donna, Loung Ung, oggi attivista per i diritti umani e che all'epoca della guerra aveva solamente cinque anni.   La lettura è un'esperienza quasi dolorosa, …

Margaret Atwood in Italia: 6-7 Dicembre Noir in Festival

Salve lettori! Vi annuncio che quest'anno al Noir in Festival sarà presente come super ospite Margaret Atwood, scrittrice di enorme successo conosciuta in Italia soprattutto per "Il racconto dell'ancella" (Ve ne ho parlato qui ) e "L'altra Grace", da cui sono state tratte due serie Tv molto acclamate. 
Ecco gli appuntamenti della scrittrice: 
Mercoledì 6 Dicembre Milano:
- h. 12:00 Università IULM Via Carl Bo 1, Con Nicoletta Vallorani e Antonio Scurati
- h. 18:00 Fondazione Feltrinelli Sala Polifunzionale, Viale Pasubio 5 Con Chiara Valerio
Giovedì 7 Dicembre Como: 
- h. 21:00 Teatro Sociale Via Vincenzo Bellini 3, Cerimonia Premio Chandler 

Recensione: Liberate il cervello, Idriss Aberkane

"Non siamo venuti al mondo per conformarci a un'impronta ma per lasciare la nostra"

Con questa frase chiave possiamo capire al meglio il messaggio intrinseco di questo libro. Sono rimasta molto colpita dall'argomento, sono da sempre appassionata di psicologia ma ammetto di non aver mai saputo che esistessero cose come la neurosaggezza o la neuroergonomia e in questo libro Idriss Aberkane riesce a spiegarle puntando l'attenzione in particolare su quanto queste possano condizionare la nostra vita in diversi campi quotidiani della società. In questo trattato infatti si riesce , grazie a una lettura critica, a comprendere il potenziale del nostro cervello se solo non venisse rinchiuso in una "scatola inadatta al suo contenuto" in campi quali l'istruzione, il marketing, il giornalismo e la politica.
Vi avviso che questo non è un libro in cui troverete tecniche pratiche per diventare esperti di matematica in 10 passi ma è un saggio vero e proprio, in grad…